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Il mercato
La crescita mondiale della produzione di celle fotovoltaiche del 2004 è
stata incredibile: maggiore del 67% rispetto al 2003, 1.256 MW rispetto ai
750 dell’anno precedente. Questo sviluppo impetuoso non fa che confermare i
trend di sviluppo del mercato fotovoltaico nei prossimi decenni.
Ai fini delle proiezioni di mercato è stato notato che esiste una forma di
similitudine nell’andamento del contributo dell’energia eolica per il
fabbisogno elettrico mondiale e di quello del solare fotovoltaico.
Entrambe queste tecnologie presentano negli ultimi anni tassi di crescita
medi molto simili tra loro (30-35% all’anno). Se dovessimo rappresentare
tali incrementi in un grafico avremmo due linee curve parallele che
rappresenterebbero appunto eolico e fotovoltaico.
La distanza che separa tra le due tecnologie è di circa 12 anni, ciò a dire
che il fotovoltaico segue l’andamento di sviluppo di mercato dell’eolico con
un ritardo di 12 anni.
La fonte eolica soddisferà entro il 2005 almeno l’1% e se si stima che ogni
10 anni entrambe le fonti moltiplicano di 10 volte il loro contributo al
fabbisogno elettrico mondiale si può ritenere che fra 10 anni l’eolico ne
coprirà circa il 10%. Nel periodo successivo a questo prossimo decennio
(intorno al 2030) si presume che l’eolico si avvicinerà gradualmente al
proprio limite di saturazione che, secondo diversi studi, è valutabile al
20% del fabbisogno elettrico mondiale.
Il solare fotovoltaico oggi copre solo lo 0,05% della domanda di energia
elettrica ma, a questi ritmi di crescita e considerando anche lo sviluppo
della domanda elettrica globale, è prevedibile che possa coprire lo 0,5% nel
2010. Pertanto, il fotovoltaico avrà dopo il 2010 il suo massimo sviluppo di
crescita e potrà coprire fra il 2025 e il 2030 il 10% della domanda mondiale
di energia elettrica.
Tuttavia c’è da ritenere che, a differenza dell’eolico, per questa
tecnologia non ci saranno veri e propri limiti fisici perché, superati i
problemi di acquisizione della materia prima, essa diventerà sempre più un
elemento dell’ambiente costruito, anche all’interno delle città, quindi con
un potenziale enorme.
Esaminando questo sviluppo dal punto di vista dei costi (e secondo altre
fonti, EPIA – European Photovoltaic Industry Association), va detto che il
fotovoltaico potrà iniziare a raggiungere livelli di competitività economica
proprio dopo il 2010, mentre una piena competitività è prevista nel 2030;
quindi esattamente nel periodo di pieno sviluppo del settore e, aspetto
significativo, proprio ad una distanza di 10-12 anni dallo sviluppo previsto
per il settore eolico.
Fonti: EPIA, A. Sorokin (Internergy), Rivista Fotovoltaici (1/2005).
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